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25/4/2017 - Ginnastica artistica: classifiche gare 22-23 aprile

Sabato 22 e domenica 23 aprile si è svolto a Capranica (VT) il weekend di gare valevoli come seconda prova del campionato regionale di ginnastica artistica del CSI Lazio.

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14/4/2017 - Auguri di buona Pasqua dal CSI Lazio

Il Consiglio Regionale del CSI Lazio augura di cuore una serena Pasqua.

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11/4/2017 - Ginnastica Ritmica: conclusa la fase regionale

Domenica 12 marzo 2017 si è svolta la seconda ed ultima prova del campionato regionale di ginnastica ritmica del CSI Lazio. In pedana, nella palestra di Via Montona, si sono alternate complessivamente 193 ginnaste

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1/4/2017 - CSI Lazio in lutto

In questo momento di profondo dolore il CSI Lazio si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Morganti. Lo vogliamo ricordare per la sua passione sportiva. Emanuele infatti militava nella società sportiva Autofficina Fanella, squadra partecipante al campionato di calcio a 5 del CSI Frosinone.
Il caro Emanuele vivrà sempre nelle nostre preghiere.

Il funerale si terrà ad Alatri, sabato 1 aprile, alle ore 15 nella chiesa di Tecchiena Castello.

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28/3/2017 - Ginnastica artistica: classifiche gare 25/26 marzo 2017

Sabato 25 e domenica 26 marzo si è svolto a Capranica (VT) il secondo weekend di gare della prima prova del campionato regionale di ginnastica artistica del CSI Lazio.

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21/3/2017 - Al Centro un nuovo Patto Associativo

Ancora una volta le Regioni del Centro si propongono come pungolo per un CSI che ha bisogno di cambiare, di aggiornarsi, di affrontare con coraggio le nuove sfide che la società odierna ci pone. E lo ha fatto in maniera tanto decisa quanto solenne: la sottoscrizione dell’impegno a rinnovare il Patto Associativo, cardine ideologico dell’Associazione, a cui hanno partecipato anche il presidente nazionale Vittorio Bosio, gli ex presidenti Donato Mosella e Edio Costantini, e il consulente ecclesiastico Alessio Albertini, oltre ovviamente ai nostri presidenti, Daniele Pasquini, che ha tracciato il filo conduttore dei lavori, e Daniele Rosini, fresco reduce dalla nomina a membro di Giunta Coni Lazio.

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21/3/2017 - Daniele Rosini eletto in Giunta Coni

Al termine delle elezioni svoltesi sabato 4 marzo 2017, Riccardo Viola è stato rieletto alla guida del Coni Lazio per il quadriennio 2017-2020 con 52 voti e due schede bianche. L’assemblea regionale ha decretato anche la composizione della nuova Giunta, con l’ingresso in quota Enti di Promozione del presidente del CSI Lazio Daniele Rosini, che con 28 preferenze ha superato Vincenzo Corso (20) e Mario Camera (6).

Eletti in rappresentanza delle Federazioni sportive Carlo Tranquilli (FMSI) con 26 voti, Gianpiero Mauretti (FIN) con 16 e Fabrizio Tropiano con 9. Confermatissimi i candidati unici Roberto Da Gai (Tecnici) e Felice Mosè Pulici (Atleti). Novità per le Discipline associate con l’arrivo di Luigi Maggi (FSI).

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20/3/2017 - Ginnastica Artistica: 254 atleti in gara nel primo weekend


E’ ripartita alla grande la stagione della ginnastica artistica del CSI Lazio. Sabato 18 e domenica 19 marzo la palestra comunale di Capranica (Vt) ha ospitato, come da tradizione per la nostra regione, il primo weekend di gare del campionato regionale.

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14/3/2017 - Ginnastica Ritmica, buona la prima! 171 atlete in pedana nel campionato regionale

Si è svolta domenica 12 marzo 2017, presso l'impianto polisportivo di Via Montona, la prima prova del campionato regionale di ginnastica ritmica del CSI Lazio. Hanno partecipato alla gara 171 atlete delle società sportive Attitude, CSI Roma Est, SS Lazio Ginnastica Flaminio e Juppiter Sport.


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La legge sull'uso dei defibrillatori sia approvata al più presto

Il Punto di Vittorio BOSIO

Mi sono soffermato a lungo su alcuni temi da me evocati, quasi inconsapevolmente, rispondendo ad alcune domande di un giornalista su un pensiero, a nome del Csi, sulla tragica morte di Scarponi, falciato sulla strada mentre praticava il suo amato sport: il ciclismo. Dopo la testimonianza di dolore e di affetto per uno sportivo fermato così giovane sul cammino della vita da un banale ma luttuoso incidente, ho parlato delle preoccupazioni dei dirigenti sportivi che sono quasi quotidianamente impegnati a promuovere lo sport, portando l’attenzione sul tema della “sicurezza degli sportivi”. In quel momento mi riferivo ai ciclisti. Ma il pensiero è poi corso su tutte le altre discipline, nessuna esclusa. Mi sono chiesto, non senza un po’ di angoscia, a che punto siamo, noi del Csi e più in generale in Italia, con le tutele sanitarie e assicurative. Per quest’ ultime, insieme ad alcuni amici della Presidenza nazionale e con alcuni esperti, sto cercando di concretizzare una nuova formula che valga su tutto il territorio italiano e che sia un punto di equilibrio fra sostenibilità della spesa e tutela della polizza. È un equilibrio non facile, data la varietà delle discipline e l’ampia gamma di possibilità d’infortunio. Ciò non toglie che probabilmente un risultato lo abbiamo raggiunto e presto sarà sottoposto agli organismi nazionali di competenza prima di farli diventare operativi. Il pensiero è poi andato anche alla tutela della salute, sotto forma di prevenzione o di pronto intervento. Posto che in Italia il sistema socio–sanitario, affidato alle competenze delle Regioni per quelle che sono le forme di programmazione ed erogazione dei servizi, è diverso da regione a regione e preso atto che c’è un abisso tra le possibilità di farsi curare di chi vive al Nord o al Centro, rispetto a chi vive al Sud (che così paga continuamente per colpe non solo sue), voglio augurarmi che per quanto sia ancora da perfezionare nella fase attuativa, la legge sull’uso del Dae possa essere presto o tardi resa operativa. So benissimo che ancora il sistema non è pronto, ma ricordo che qui è in gioco una cultura sanitaria che andrebbe sostenuta da subito. Lo sport è, nei tempi attuali, ben più di una pratica amatoriale o professionale: lo sport è modalità e qualità di vita, è salute, è coesione, è solidarietà ed educazione. Perciò merita attenzione e serietà nell’ applicazione; anche nella norme che ne regolano lo svolgimento. So che il Coni ha espresso posizioni molto chiare e che il Ministero della Salute ha tutta l’intenzione di approvare il prima possibile le norme per l’uso del Dae. Forse saranno decisioni non immediate, ma non dovrà accadere che sia una presa in giro per chi si è tempestivamente attivato, nel rispetto della legge, mettendosi in regola.
Dobbiamo evitare che queste persone, le più attente e pronte, si sentano prese in giro e finiscano per scoraggiarsi. Il danno sarebbe in questo caso davvero enorme e forse addirittura irrimediabile

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